studio-stine.jpg
 

Acque e scarichi idrici

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento è rappresentata dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152, intitolato “Testo unico sulle acque” recante "Norme in materia ambientale", pubblicato nella G.U. n. 88 del 14/04/2006.

La progettazione di impianti di depurazione acque ha rappresentato la prima attività della società.

 

 

Oggi ci siamo specializzati in:

  • studio di processi che possono dar luogo ad inquinamento
  • individuazione dei corretti parametri analitici da trattare
  • analisi delle acque per le verifiche del rispetto dei limiti
  • pratiche autorizzative
  • applicazione piani Regionali risanamento acque
  • vasche di prima pioggia

 

Per quanto riguarda le acque meteoriche il D.L. 152/06, all’art. 113 “Acque di prima pioggia e di lavaggio di aree esterne” precisa che:

Ai fini della prevenzione di rischi idraulici ed ambientali, le regioni, previo parere del Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio disciplinano le forme di controllo degli scarichi di acque meteoriche di dilavamento provenienti da reti fognarie separate ed i casi in cui richiesto che le immissioni delle acque meteoriche di dilavamento, effettuate tramite altre condotte separate, siano sottoposte a particolari prescrizioni, ivi compresa l'eventuale autorizzazione”.

Le Regioni disciplinano altresì i casi in cui può essere richiesto che le acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne siano convogliate e opportunamente trattate in impianti di depurazione per particolari casi nelle quali, in relazione alle attività svolte, vi sia il rischio di dilavamento dalle superfici impermeabili scoperte di sostanze pericolose o di sostanze che creano pregiudizio per il raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici.


La REGIONE VENETO con  D.G.R. n. 2884 del 29 settembre 2009 ha provveduto ad emanare la regolamentazione in materia.

D.Lgs. Governo n° 152 del 03/04/2006


PARTE III - TUTELA DELLE ACQUE